Il progetto

Dal 2016 Rifugio Miletta non è solo casa e rinascita per animali liberati da maltrattamenti: è anche CRAS (Centro di Recupero Animali Selvatici) per la provincia di Novara e laddove i CRAS non siano operativi o lo siano con restrizioni.

Noi interveniamo sempre, senza limiti di orario o di specie: perché il dolore è dolore per tutti e, se possiamo alleviarlo, provarci è giusto – di più: è, per noi, un punto fermo e non negoziabile, nonostante l’enorme impegno (economico, fisico e mentale) che comporta.

Sempre più persone lo sanno e chiedono il nostro aiuto se si imbattono in un selvatico in difficoltà; sempre più animali vengono soccorsi e accolti. I numeri sono in continua crescita e per questo è fondamentale adeguare le strutture che abbiamo finora utilizzato al numero di vite che passano ogni anno dal nostro Centro.

Perché la costruzione dell’ospedale è necessaria

Nel 2018, primo anno di registrazione digitalizzata degli ingressi, erano stati 471. Solo due anni dopo, nel 2020, i selvatici soccorsi avevano superato i 1.000. Da allora, è stato un crescendo continuo: nel corso del 2024 il CRAS di Rifugio Miletta ha accolto e curato 2.389 animali, un numero che abbiamo già raggiunto a metà di agosto 2025 e che rende realistica la cifra record di quasi 3.000 soccorsi annuali.

Partiamo dai numeri perché la loro concretezza e oggettività (i dati sono pubblici e si possono consultare in tempo pressoché reale) fotografano la situazione e aiutano a capire perché sia fondamentale la realizzazione di strutture adatte e adeguate.

Fin dall’inizio la nostra fondatrice Alessandra ha messo a disposizione la sua casa, trasformandola in ospedale di fortuna. Migliaia di animali sono passati da quelle stanze, curate con professionalità, amore e dedizione.
Ma oggi quello spazio non basta più: gli animali che hanno bisogno di passare un periodo in una gabbietta di degenza sono quasi 3.000 all’anno. Le sale sono affollate, la pulizia richiede molto più tempo, e operatori e volontari devono organizzarsi a turni per mancanza di spazio.
Col nuovo Ospedale, funzionale e progettato sulla base delle esigenze del CRAS, i problemi strutturali saranno risolti e potremo dedicarci ancora meglio alle cure dei selvatici.

Meno tempo da dedicare alle pulizie e all’ordine, perché gli spazi saranno più facili da igienizzare e ottimizzati per le esigenze del CRAS = più tempo per i selvatici. Una sala raggi interna = meno tempo per i trasferimenti, meno stress, cure più veloci.

Grafico selvatici soccorsi ottobre 2025

Il progetto

Il nuovo Ospedale dei selvatici sorgerà qui ad Agrate Conturbia (NO), davanti all’ingresso di Rifugio Miletta. Ogni dettaglio è stato pensato per migliorare la qualità delle cure e rendere più efficiente il lavoro di chi ogni giorno si prende cura degli animali.

Il progetto definitivo (per 300 m² complessivi) prevede:

  • Sale di degenza ampie e dedicate
  • Sala dedicata per malati virali
  • Sala radiologica per esami immediati, senza stressanti trasferimenti
  • Spazi di lavoro moderni e più facili da igienizzare
  • Maggiore capacità di ricovero e cure più rapide
  • Aree dedicate per stoccaggio cibo, materiali e spogliatoio

Tutto per dare il massimo delle cure a chiunque ne avrà bisogno, dal primo istante al ritorno in libertà.

Marzo 2025
Richiesta di modifica parziale piano regolatore

Già approvato dalla Giunta comunale di Agrate Conturbia e dall’Ufficio Pianificazione territoriale e urbanistica della Provincia di Novara. In attesa della pubblicazione sul BUR.

External Image
External Image
Luglio 2025
Finalizzazione progetto
Agosto 2025
Computo metrico definitivo
External Image
External Image
Settembre 2025
Richiesta al comune del Permesso di Costruire

Richiesta al Comune di Agrate Conturbia del permesso di costruire

Settembre 2025
Recintare due nuovi terreni per i selvatici

Per rispettare tutte le normative, la struttura richiederà una riduzione delle dimensioni delle aree ungulati 2 e 3. Compenseremo gli spazi ridotti aggiungendone di nuovi.

External Image
External Image
Dicembre 2025
Modifica parziale piano regolatore
Dicembre 2025
Ottenimento del Permesso di Costruire

Dal Comune di Agrate Conturbia

External Image
External Image
Gennaio 2026
Inizio lavori
Marzo 2026
Approvazione mutuo
Luglio 2026
Fine lavori
Agosto 2026
Allestimento

E trasferimento degli animali

Quando inizieranno i lavori?

Il progetto iniziale prevedeva di aspettare l’accredito del 5×1000 a fine 2026 (l’ultimo dei tre 5×1000 consecutivi accantonati per la realizzazione del progetto) e di iniziare i lavori a inizio 2027.
Ma i numeri record di quest’anno ci obbligano ad anticipare: dobbiamo costruire l’ospedale subito. Anticipare la costruzione significa migliorare le cure subito. È un investimento per il futuro di migliaia di vite.

Quanto costerà realizzare l’Ospedale dei selvatici?

Tanto, ne siamo ben consapevoli. Stiamo aspettando il preventivo finale, ma sappiamo già che il costo sarà elevato, ancora più delle stime iniziali, perché vogliamo un ospedale funzionale e duraturo
Con il 5×1000 (del 2024, 2025 e 2026) copriremo parte delle spese, non tutte come speravamo; per completare i lavori dovremo chiedere un mutuo.
Pubblicheremo costi e dettagli su questa pagina, insieme a tutti gli aggiornamenti e allo stato dell’avanzamento dei lavori, per la massima trasparenza e così che potrai sapere sempre a che punto siamo.

Aiutaci a costruire il primo Ospedale dei Selvatici: ogni contributo è fondamentale

La cura dei selvatici è una responsabilità collettiva: aiuti quando ti fermi davanti a un animale in difficoltà e agisci per il suo bene, quando chiami il CRAS e segui le indicazioni che ti vengono date, quando ti informi su come aiutare davvero (ad esempio scaricando e leggendo la nostra “Guida alla cura dei selvatici”). E aiuti quando contribuisci a costruire l’Ospedale dei Selvatici. Puoi farlo in tanti modi:

  • Destinando il 5×1000 a Rifugio Miletta col CF 94070470037
  • Condividendo il progetto con i tuoi contatti
  • Finanziando una parte specifica dei lavori: vorresti donare qualcosa in particolare – l’acquisto di gabbie di degenza, il macchinario per i raggi, il tetto della struttura…? Manda una email a rachele.totaro@rifugiomiletta.org

Chi è Rifugio Miletta

A Rifugio Miletta vivono 300 animali salvati da situazioni di disagio, sofferenza e schiavitù. Al rifugio non sono più “prodotti” che devono ingrassare, morire, essere sezionati oppure devono partorire ed essere munti al fine di produrre un reddito per qualcun altro. Al rifugio gli animali sono individui, liberi di esprimersi, liberi di decidere come impiegare il proprio tempo senza dover rendere conto a nessuno.

Rifugio Miletta è anche Centro di Recupero Animali Selvatici. Gli animali selvatici in difficoltà vengono soccorsi sul territorio, curati, riabilitati e reintrodotti in natura. In un anno soccorriamo oltre 2.500 animali selvatici e, nei periodi di punta, oltre i 300 “rifugiati”, al rifugio vivono anche centinaia di selvatici.