Ogni giorno, al cancello del Rifugio, vengono portati animali selvatici feriti, in difficoltà, in cerca di aiuto.
Accoglierli nel modo giusto è fondamentale per salvare la loro vita.

Se vuoi dedicare un po’ del tuo tempo a un’attività di grande valore – senza fatiche fisiche, ma con molta responsabilità – puoi candidarti per entrare nel gruppo di volontari che si occupa dell’accettazione al CRAS.

È un ruolo importante, perché sei il primo contatto tra il Rifugio e chi ha trovato un animale. Servono attenzione, precisione, empatia e rispetto delle regole.

Volontariato Accettazione CRAS

Cosa fa il volontario all’accettazione?

  • Accoglie la persona che ha trovato l’animale
  • Compila una scheda digitale d’ingresso
  • Mette l’animale in sicurezza (senza manipolarlo)
  • Lo porta in sala degenze e passa le consegne ai volontari che sono lì
  • Spiega con calma il funzionamento del centro
  • Ringrazia chi ha compiuto il gesto di soccorso

Il volontario all’accettazione non si occupa di sistemare l’animale né interviene in alcun modo sulle sue condizioni cliniche.

Cosa serve per farlo bene?

  • Empatia e lucidità
  • Capacità di parlare con calma, anche in situazioni emotive
  • Serietà, puntualità, attenzione ai dettagli
  • Uso sicuro e autonomo dello smartphone
  • Disponibilità a imparare procedure semplici prima di iniziare
  • Passione nell’imparare a riconoscere le specie di animali selvatici

Serve anche un po’ di studio

Per svolgere bene questo tipo di volontariato non servono competenze pregresse, ma serve la voglia di imparare.

Prima di iniziare, ti verrà chiesto di dedicare un po’ di tempo a:

  • leggere la guida “Cosa fare se incontri un animale selvatico in difficoltà” (che ti invieremo subito via email)

  • imparare a riconoscere le specie più comuni di animali selvatici (servirà un po’ di pratica ed abbiamo preparato delle schede per aiutarti)

  • imparare le procedure di accettazione e biosicurezza

  • prepararti a rispondere con calma e precisione alle domande più frequenti delle persone che portano un animale (abbiamo preparato le risposte alle casistiche più comuni)

Non è studio teorico: è quello che ti serve per essere davvero utile fin dal primo turno.

Nessuno ti chiederà di sapere tutto a memoria, ma più imparerai, più sarai autonoma/o e di supporto concreto per gli animali e per il team del Rifugio.

Serve forza fisica? È accessibile a tutti? - Accessibilità del ruolo

Questo tipo di volontariato non richiede sforzi fisici particolari, né forza o resistenza.
Serve però la possibilità di camminare a piedi dal cancello alle sale di degenza, per accompagnare in sicurezza gli animali accolti.

Ci piacerebbe rendere questo ruolo accessibile anche a persone con difficoltà di deambulazione, ma al momento non abbiamo le risorse né le condizioni strutturali per farlo:
il terreno è irregolare, esposto alle intemperie, e dopo forti piogge diventa fangoso e difficile da percorrere.
La realizzazione di percorsi stabili e adatti a carrozzine richiederebbe interventi strutturali e manutenzione costante che, oggi, non siamo in grado di garantire.

Se in futuro avremo i mezzi per farlo, sarà per noi un grande traguardo.
Fino ad allora, cerchiamo di comunicare con la massima onestà le possibilità attuali del Rifugio.

Cosa ti servirà

Per motivi igienico-sanitari e di biosicurezza, è richiesto un abbigliamento dedicato:

Entrambi vanno usati esclusivamente al Rifugio, non in altri contesti.

Inoltre ti servirà uno smartphone, che dovrai disinfettare ad inizio e fine turno, e che userai collegato ad una rete WiFi.

Orari dei turni

I turni durano 4 ore. Puoi candidarti per uno o più dei seguenti orari:

    • 9:00 – 13:00
    • 13:00 – 17:00
    • 17:00 – 21:00

L’impegno richiesto è di almeno un turno a settimana da aprile a settembre.

E poi? Se ti integrerai nella famiglia di Rifugio Miletta, ci saranno molti altri modi in cui potrai continuare il volontariato anche nei mesi in cui gli ingressi giornalieri si riducono a 2-5 🤗

Come funziona la candidatura?

  1. Compila il modulo qui sotto
  2. Ti invieremo il manuale formativo da leggere prima del primo turno
  3. Dovrai acquistare il materiale necessario per svolgere questo tipo di volontariato (salopette, stivali)
  4. Dovrai presentarti al prossimo incontro formativo previsto per sabato 7 giugno alle 16:30, durerà circa 3 ore
  5. Il primo turno sarà in affiancamento e rivedremo insieme ogni procedura

Chi stiamo cercando

Questo tipo di volontariato è adatto a persone affidabili, motivate, che comprendono l’importanza del ruolo.
Non richiede forza fisica, ma richiede serietà, calma e senso di responsabilità: si lavora a contatto con il pubblico e si rappresenta Rifugio Miletta.

Posso portare il mio cane?

Purtroppo no, per ragioni di biosicurezza non possono entrare cani al rifugio.

Posso visitare il rifugio finché non ci sono persone al cancello?

No. Purtroppo durante i mesi primaverili ed estivi sono rarissimi i momenti vuoti in cui gli altri volontari che lavorano al rifugio o al cras possono prendersi del tempo per farti fare un tour guidato. Ed è assolutamente vietato e pericoloso, per te e per gli animali, entrare nei vari recinti senza aver avuto formazione specifica.

Sono volontaria/o anche in un altro rifugio, posso candidarmi?

Se nel rifugio dove fai volontariato vivono dei maiali, no. Come già saprai, la PSA è un virus altamente letale che dobbiamo tenere fuori dai rifugi e, visitare un rifugio senza che siano passati almeno 6 mesi dall’ultimo contatto con un maiale o un cinghiale, è un rischio enorme. Continua a fare volontariato per il rifugio in cui sei già stata/o, anche questo è un valido aiuto per gli animali.

Posso dare da mangiare agli animali?

No, è vietatissimo. Ogni specie ha un’alimentazione specifica e ogni animale ha dosi precise. Se viene avanzato del cibo potrebbe essere sintomo di qualche malessere, che deve essere approfondito. Ma se il cibo viene avanzato perché ne è stato dato altro senza che ne siamo a conoscenza, diventa impossibile capire se c’è qualcosa che non va.

Qual è la retribuzione?

Si tratta di volontariato, non c’è retribuzione.

Posso portare un libro da leggere finché non ci sono persone al cancello?

Sì! La lettura è un’attività molto apprezzata e sarai molto invidiata/o da tutti gli altri perché questo tipo di volontariato ti permette anche di leggere nei tempi morti.

Si possono accarezzare gli animali?

No, andranno manipolati il meno possibile, secondo la formazione che riceverai. È assolutamente vietato e molto pericoloso entrare nei recinti per cui non si è ricevuta formazione.

Dove siete?

Rifugio Miletta si trova ad Agrate Conturbia (Piemonte, provincia di Novara). Se però non sai chi siamo e quello che facciamo, è caldamente suggerito che, prima di candidarti per questo tipo di volontariato, tu inizi a seguirci sui social e a leggere le Miletter. Potresti avere sorprese se pensi che Rifugio Miletta sia un normale rifugio per animali o un normale CRAS.

Non ci sono mezzi pubblici che arrivano qui, devi poter raggiungere il rifugio in autonomia.

Posso scegliere quando venire?

Certo. Di settimana in settimana concorderemo almeno un turno di 4 ore, nel giorno o nei giorni in cui darai disponibilità. I turni con più affluenza sono quello dalle 13 alle 17 e dalle 17 alle 21.

Posso portarmi del cibo? O dell'acqua?

Sì, puoi portare sia cibo che acqua. Per ovvie ragioni, se porti del cibo a Rifugio Miletta (come ad esempio uno snack) deve essere vegano. Se scegli il turno dalle 13 alle 17, e ti va, in genere si pranza tutti insieme. L’orario del pranzo non è mai preciso e definito perché dipende dalle varie emergenze (se questo è un problema per te, puoi portare la tua schiscetta… purché sia vegana).

Ho letto tutto: penso proprio di essere la persona giusta!

Benissimo! Compila il seguente modulo per dare la tua disponibilità. Aspettiamo la tua candidatura!

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