Scheda sintetica

Disponibilità minima richiesta: mezza giornata a settimana – preferibilmente una intera
Periodo minimo da prendere in considerazione: 12 mesi
Età minima: 18 anni
Residenza / domicilio: comodo per raggiungere il rifugio in autonomia almeno mezza giornata a settimana. Ci sono volontarie che fanno fino a un’ora e mezza di auto per essere qui alle 9 del mattino il giorno del loro turno.
Possibilità di alloggio: no
Orario indicativo
: dalle 9 alle 13 – meglio dalle 9 alle 18
Ambito: CRAS / animali selvatici
Livello di fatica fisica: elevato
Livello di fatica emotiva: medio / elevato (emergenze continue, 4 animali su 10 non sopravvivono)

Cosa facciamo?

Il volontariato a nel CRAS gestito da Rifugio Miletta è fisicamente impegnativo, è importante esserne consapevoli. Ecco i compiti principali:

  • preparare sacchi di paglia da usare come fondo delle gabbiette delle sale degenza;
  • ogni giorno ogni singola gabbietta nelle 3 sale degenza deve essere completamente pulita;
  • pulizia del pavimento una volta terminata la pulizia delle gabbiette;
  • somministrazione del cibo adatto nella quantità prescritta;
  • varie ed eventuali, come portare gli animali malati in clinica;
  • se rimani per più di un anno, ti insegneremo anche gli imbecchi.

Per quanto possa sembrare poco poetico o noioso, mantenere gli ambienti di degenza degli animali selvatici puliti e ordinati è il regalo più grande che possiamo fare loro, perché le condizioni igieniche ottimali favoriscono il loro percorso di guarigione e il loro ritorno alla Natura.

Volontariato al Rifugio Miletta

Malattie trasmissibili all’essere umano

Gli animali selvatici possono essere, anche in assenza di sintomi evidenti, portatori sani o veicoli di malattie trasmissibili all’essere umano (zoonosi). Questo vale non solo per le specie che spesso vengono ingiustamente stigmatizzate, ma anche per animali che molti idealizzano, come i ricci, le rondini o i passeri. Un riccio, ad esempio, può essere portatore di salmonella, una rondine può veicolare parassiti intestinali, un passerotto può trasmettere batteri attraverso le deiezioni.

Per questa ragione, a tutte le persone coinvolte nelle attività del CRAS verranno forniti Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) adeguati e istruzioni dettagliate sul loro utilizzo, a cui è obbligatorio attenersi per proteggere sé stessi, gli altri volontari e gli animali stessi da eventuali contaminazioni incrociate.

Requisiti: li hai tutti?

Nelle nuove volontarie e nei nuovi volontari cerchiamo prima di tutto consapevolezza: aiutare gli animali con Rifugio Miletta non significa selfie, coccole, relax e tranquillità. Questo non vuol dire che non ci sia gratificazione, anzi! Ce n’è tanta, ma deriva dalla consapevolezza di incidere davvero nel cambiare la vita di un individuo: dallo sfortunato incontro con un essere umano o con il suo animale domestico a libero in Natura.

Pulire decine di gabbiette è sì un compito faticoso, che però ha come risultato offrire un ambiente sano ed accogliente ad un animale in difficoltà, che gli permette di guarire ed infine tornare libero.

L’impegno minimo richiesto è di mezza giornata ogni settimana, indicativamente dalle 9 alle 13 (con tutte le eccezioni del caso: compleanni, vacanze, studio…). Se però volessi dedicare al volontariato a Rifugio Miletta per il CRAS un giorno intero a settimana sarebbe un aiuto ancora maggiore. Pranzeremo tutti insieme, non è necessario portarsi la schiscetta. Non c’è un cartellino da timbrare, ma la serietà c’è, eccome: deve essere chiaro che le vite soccorse da Rifugio Miletta dipendono al 100% da chi se ne prende cura.

Anche se possono sembrarti tante, una o due mezze giornate al mese, purtroppo, non sono di aiuto per gli animali: se non puoi dare disponibilità di almeno quattro mattine al mese (nel giorno che preferisci, che può variare ogni settimana), Rifugio Miletta non è la struttura adatta alla tua disponibilità.

Devi poter raggiungere autonomamente Rifugio Miletta. Non ci sono mezzi pubblici e nessuno può passare a prenderti alla stazione ferroviaria più vicina – purtroppo siamo pochissimi e ci dobbiamo occupare degli animali.

Se deciderai di impegnarti nel volontariato a Rifugio Miletta entrerai a far parte di un gruppo di persone, unite da valori condivisi, che attivamente ed effettivamente ogni anno salvano migliaia di vite.

Cosa ti serve?

Avrai bisogno di:

  1. stivali (anche bassi) per camminare nelle aree esterne;
  2. pantofole di plastica da indossare nelle sale cras;
  3. maglietta / pile / pantaloni sporcabili
  4. mantellina / k-way per i giorni di pioggia.

Questi indumenti dovranno essere utilizzati esclusivamente a Rifugio Miletta.

Bio sicurezza

Per prevenire l’ingresso del virus della PSA all’interno del rifugio c’è una procedura di biosicurezza estremamente rigida, che ti verrà spiegata la prima volta che verrai. È fondamentale rispettarla alla lettera perché dal tuo comportamento responsabile dipende la vita di tutti i maiali e i cinghiali che vivono a Rifugio Miletta. È inoltre fondamentale che tu non viva o non frequenti zone di restrizione per la PSA che, vicino a Rifugio Miletta, si trovano in provincia di Alessandria, Asti, Pavia, zona sud della provincia di Novara oppure, che se abiti in queste zone, tu non faccia escursioni per i boschi o frequenti altri rifugi o allevamenti.

FAQ

Posso portare un amicə / il/la mia partner?

No, non è possibile. Attualmente, nell’ambito delle misure di contenimento della PSA, non sono attive le visite programmate, per garantire la massima sicurezza degli animali rifugiati. Se sono interessati al volontariato, devono leggere questa pagina e compilare il modulo con i propri dati.

Posso aiutarvi per un periodo limitato, oppure lungo in cambio di vitto e alloggio?

In linea di massima non è possibile, con una sola eccezione: nei periodi di punta delle emergenze relative ai selvatici possiamo ospitare una persona che, per almeno un mese, ci assicuri un impegno costante. Per il volontariato di un mese continuativo ci sono regole diverse, ci si candida qui.

Perché, altrimenti, non diamo questa possibilità? Non riusciamo a dedicare una settimana consecutiva di tempo per la tua formazione, che poi non sarà più utile in quanto il tuo volontariato termina. Preferiamo dedicare mezza giornata a settimana alla formazione di chi, dopo un paio di mesi, possa effettivamente (e a lungo) essere di aiuto agli animali che vivono a Rifugio Miletta.

Non so cosa ne sarà della mia vita tra un anno ma i prossimi 12 mesi sarò liberə. Posso fare volontariato a Rifugio Miletta?

Sì. Se poi, visto il tempo che hai a disposizione, decidi di venire più volte a settimana, ti stendiamo anche un tappetino rosso all’ingresso 🙂

Devo "fare la tessera" per diventare volontariə?

No, abbiamo stipulato un’assicurazione che include anche i “volontari non soci”. Devi però procurarti gli indumenti necessari ed obbligatori.

Può farlo anche mio figlio o mia figlia?

L’età minima per partecipare è 18 anni. È importante sapere che non si tratta di un’attività formativa o ludica: è un vero aiuto concreto per gli animali.

Non ci sono educatori, non ci sono animatori, non è un campo estivo. Anche a 18 anni bisogna essere in grado di spostare pesi, seguire istruzioni, rispettare regole, affrontare situazioni anche emotivamente impegnative.

Quindi sì, può farlo… se lo desidera davvero.

Perché è così complicato fare volontariato a Rifugio Miletta?

Per diverse ragioni:

  1. non sottovalutiamo la PSA. Non vogliamo che i suini che vivono a Rifugio Miletta vengano abbattuti per una leggerezza e quindi è fondamentale che le procedure di biosicurezza vengano rispettate, sempre e da chiunque.
  2. Ma che ci vuole a prendersi cura degli animali?”: tante competenze che vanno acquisite: qual è la differenza tra paglia e fieno? Dove metto un riccio finché gli sto pulendo la gabbietta? Come pulisco la gabbietta di un merlo o un colombaccio senza stressarlo? E tanto, tanto altro. Le competenze e le procedure non si acquisiscono in una giornata.
  3. Siamo pochissimi volontari e vogliamo investire il poco tempo che abbiamo nella formazione di persone che vogliano effettivamente aiutare gli animali. Se ci segui sui social, lo vedi che cambiamo il destino di tante vite… lo stesso puoi fare tu. Solo, però, se dedichi a Rifugio Miletta il giusto tempo.

Vuoi ancora fare volontariato a Rifugio Miletta?

Se hai letto fino a qui, dopo aver compreso compiti e requisiti, ed hai ancora intenzione di aiutare gli animali con Rifugio Miletta… Per prima cosa, grazie! Ora, oltre a raccontarci qualcosa di te, ti chiediamo di rispondere ad alcune domande (le risposte sono nella pagina introduttiva, nella pagina che hai appena letto e tra le le prime 4 del nostro statuto).

Non è un esame: vogliamo essere certi che tu sia consapevole di quello che stai facendo in modo che il tempo impiegato dagli altri volontari nella tua formazione sia un investimento proficuo.

Volontariato temporaneamente sospeso
Stiamo dedicando questo periodo a riorganizzarci, per poter offrire un’esperienza di volontariato più strutturata e seguita con attenzione.

Non si tratta di una chiusura, ma di una pausa necessaria. Quando riapriremo le candidature lo annunceremo tramite la nostra newsletter e sui social, e qui troverai nuovamente il modulo per candidarti.