Il Rifugio Miletta

Al Rifugio Miletta trovano libertà e una vita serena molti animali, che convivono tra loro in pace ed armonia. Tutti provenienti da situazioni di disagio, sofferenza e schiavitù, con noi hanno riacquisito dignità e fiducia, uno spazio nel mondo di loro diritto, in cui potersi esprimere secondo natura e la propria individualità, interagendo con altri esseri viventi in piena libertà. Ad insegnarci a vivere in una convivenza pacifica e non violenta ci sono Asini, Pony, Mucche, Capre, Pecore, Conigli, Maiali, Cinghiali, Pappagalli, Cani e Gatti.
Il Rifugio Miletta è nato con un duplice intento: liberare gli animali non umani da qualsiasi forma di sfruttamento e schiavitù ed  inventarsi un luogo dove le vittime liberate potessero riappropriarsi della loro libertà.

Il Rifugio Miletta è un progetto di vita  in fieri dove, giorno dopo giorno, impariamo dai nostri compagni di vita forme nuove di coabitazione non violente, dove ogni singolo animale, umano e non , è protagonista della propria storia; dove l’individualità singola interagisce con una coralità di voci creando un insieme variopinto di corpi animati da un’unica volontà: la volontà di vivere liberi e felici. Gli attori di questo progetto, nella loro quotidianità, svolgono l’importante funzione di ambasciatori di un modello di relazione  paritaria e non gerarchica, una relazione non condizionata da una visione antropocentrica propria di un sistema specista, una relazione fondata sull’empatia.  Le persone che visitano il Rifugio incontrano una molteplicità di persone animali che comunicano tutto il loro vissuto, ma soprattutto che ribadiscono il diritto e la volontà di essere libere e felici.

Esiste un luogo in noi dove secoli di pregiudizi hanno seppellito la compassione, ma se ci lasciamo attraversare dal loro sguardo, sentiamo tutto il peso di una civiltà fondata sullo sfruttamento di individui capaci di patire, vittime di una violenza istituzionalizzata. Se lasciamo che i loro occhi ci guardino, proviamo un forte imbarazzo per il genere umano e per tutte le sue nefandezze.

I nostri ospiti

Twenty

La madre l’aveva rifiutata, i proprietari non potevano prendersi cura di lei allattandola ogni ora. Domenica 28 ottobre è stata portata dal nostro veterinario, che l’ha portata da noi. Appena arrivata, poiché era a digiuno da troppo tempo, per scongiurare il peggio abbiamo contattato un altro veterinario che potesse immediatamente iniettarle di mezzo litro di plasma. Ma…

Victor

Victor è arrivato al rifugio alcuni mesi fa. Ci hanno chiamato nel cuore della notte perché era stato trovato in fin di vita; aveva la broncopolmonite e la dissenteria ed abbiamo temuto che non ce l’avrebbe fatta. Invece, è ancora qui con noi! Inizialmente beveva 3 biberon da due litri di latte al giorno, mentre…

Susie

È arrivata che era solo una cucciolina spaventata, bisognosa di cure e amore. Due occhioni di una dolcezza disarmante. Da subito si è creata una profonda empatia. È diventata parte della famiglia in poco tempo, imparando a costruire relazioni e dinamiche con tutti. È giocherellona e amante delle coccole, che ricerca continuamente. Ama le comodità…

Ultime news dal CRAS

Agnello e faina in love

Il Miletta è spesso teatro di varie love story. L’ultima è stata la nostra volontaria Elena con Napoleone, un vitello che ha vissuto poco tempo con noi, quindi sentivamo la mancanza di una nuova tresca tra le fronde.

Nessun lieto fine per la volpe del pozzo di Lesa

Questa non è una storia a lieto fine, ma è una bella storia, che vale la pena di essere raccontata. Lo scorso Maggio alcuni studenti della scuola Cavallini di Solcio di Lesa (No) trovano una splendida volpe nascosta sotto un cespuglio.

Samu, la piccola volpe che vuole la libertà

Nell’aprile del 2016 un cucciolo di volpe viene trovato in campagna, solo e sperduto. Nessuna traccia dei fratellini o della mamma.

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